Grafomotricità

Il progetto di grafomotricità accompagna i bambini verso la scrittura attraverso il movimento e l’esperienza corporea. Partendo dal piacere di muoversi, manipolare e sperimentare, favorisce un approccio graduale, consapevole e motivante al gesto grafico.

Il collegio docenti della scuola materna “G. Sega”, dopo diverse osservazioni sul gruppo di bambini di cinque anni e dopo aver sperimentato con essi alcune attività di pregrafismo, si è interrogato su quali fossero le maggiori aree di interesse per favorire nel bambino un futuro approccio alla scrittura che non si limitasse a semplici “nozioni” o sperimentazioni settoriali, ma che stimolasse la curiosità e il piacere della scoperta.

In breve, ci si è chieste se il pregrafismo dovesse limitarsi alla mera compilazione di schede operative o se, invece, fosse possibile avvicinare il bambino all’esperienza della scrittura attraverso attività che lo accompagnassero in modo graduale, coinvolgendo l’aspetto motorio e l’esperienza corporea nella sua globalità.

Le risposte a questi quesiti sono emerse durante un percorso formativo, nel quale è stato illustrato come presentare ai bambini l’esperienza grafomotoria.

Il grafismo non è altro che la proiezione del corpo nello spazio del foglio e coinvolge tutta la persona; è quindi importante partire dall’esperienza motoria affinché, attraverso la sperimentazione del corpo, il bambino arrivi a un utilizzo corretto del gesto grafico. Per questo l’esperienza proposta parte dal bambino, dal suo piacere di muoversi, di esercitare la motricità fine, di manipolare e di sperimentare.

La galleria

Nido e Scuola dell'infanzia G.Sega