Gli spazi del Nido Sega, interni ed esterni, sono progettati con intenzionalità pedagogica per sostenere i bambini nelle scoperte quotidiane, nel gioco e nelle prime forme di autonomia.
Ogni ambiente favorisce la relazione tra bambini, educatori e genitori, diventando luogo di incontro, esplorazione e partecipazione.
Gli angoli dedicati alle diverse attività offrono stimoli mirati e si trasformano ogni giorno in scenari in cui i bambini possono sperimentare, osservare e crescere.
L’ingresso al nido avviene direttamente nella zona accoglienza del nido stesso.
Questo luogo dispone di panchine per sostare comodamente prima del saluto mattutino e per il ricongiungimento pomeridiano e accogliente l’ingresso al nido. In questo spazio sono presenti due bacheche il cui utilizzo è il seguente:
È la stanza dell’accoglienza e del ricongiungimento, ma anche luogo in cui sono presenti diversi angoli per il gioco quotidiano.
Si divide in.. incipit per spiegare la divizione
Ricrea l’ambiente della cucina di casa, è ricco di piatti, tazze ganci per appendere asciugamani e presine, scolapiatti e pentole (in metallo simili a quelle utilizzate dalle mamme). È l’angolo dell’affettività del gioco simbolico del “far finta di…” È lo spazio che favorisce l’interazione tra i bambini, permette la proiezione del proprio vissuto, consente la scoperta di ruoli sociali attraverso l’imitazione e riproduzione.
Perchè questo angolo?
Perchè i bambini conoscano e utilizzino il materiale come lo vedono a casa, imparino che ogni cosa ha il suo posto, si abituino a scambiarsi dei materiali per giocare insieme, imparino a scambiarsi i ruoli.
Consente ai bambini “l’imitazione di…” (il papà, la mamma, il dottore, la ballerina ecc.) attraverso l’utilizzo di abiti, foulard, cappelli e borse, sperimentando i primi passi verso l’autonomia.
Lo specchio posto nell’angolo permette a ciascun bambino di imitare i gesti degli adulti, di divertirsi osservandosi in altri panni, l’utilizzo dei trucchi fa sì che questo gioco simbolico si arricchisca ancor più di fantasia e immaginazione. Perchè questo angolo?
Perchè i bambini abbiano la possibilità di fare come i grandi, abbiano la possibilità di scegliere secondo il proprio gusto, imparino a mettersi e a togliersi gli abiti, si abituino ad aiutare gli altri imparino a riconoscere i diversi indumenti.
L’angolo è provvisto di costruzioni di plastica attraverso le quali il bambino costruisce e distrugge dando ampio spazio a fantasia, creatività e motricità fine.
Attraverso il gioco con le costruzioni, il bambino si approccia alla forma e affina la manualità.
Proponiamo diverse tecniche pittoriche (acquarelli, pastelli a cera, pittura con i piedini e le manine) stimolando i piccoli così a percepire, distinguere e conoscere i colori.
E’ un modo per esprimere con facilità e immediatezza le emozioni, gli stati d’animo, i sentimenti.
Consente al bambino di giocare con il proprio corpo, fare capriole, saltare, nascondersi sotto i cuscini o nelle tane create con diversi materiali tattili, leggere libri, riposarsi e coccolarsi con i peluches. È l’angolo che favorisce il contatto fisico, aiuta a scoprire le sensazioni piacevoli,
rende bambini e adulti aperti alla relazione e all’ascolto.
Questi angoli sono riprodotti ricreati per tutti e tre i gruppi di bambini sia nel salone che nella stanza del camino.
La lettura di favole: numerosi studi hanno dimostrato che leggendo ad alta voce un libro ai bambini, fin dal primo anno di vita:
Gli spazi sono pensati perché ai bambini possano essere messi a disposizione diversi materiali (impasti, farina, didò, colori).
Questi giochi hanno lo scopo, attraverso l’uso di materiali diversi, di sviluppare la sensibilità tattile,la motricità, di imparare a modellare forme semplici, di apprendere il concetto dentro-fuori, di trasformazione della materia. Prendendo in mano materiali di tipo e volume diversi, il bambino comincia a distinguere i colori, le misure e le forme.
Le parole acquistano un significato, quando prova che gli oggetti possono essere pesanti o leggeri, soffici o rigidi, ruvidi o lisci. Alcune cose ricordano altre e lui comincia ad intravedere le relazioni fra i vari tipi di oggetti.
Sono messe a disposizione dei bambini sacchette contenenti materiale non strutturato che permette al bambino di fare giochi di scoperta.
Ha lo scopo di favorire l’esplorazione di materiale vario, che stimola la concentrazione e l’immaginazione del bambino, per consentirgli di inventare un suo utilizzo sempre diverso e originale. Un esempio è la cesta dei tesori in cui Il materiale di gioco si trova in alcune sacche dentro le quali si trovano materiali non strutturati (scatole di cartone, catenelle, mollette di legno, nastri, pon pon di lana ecc.). I bambini, sistemati su un tappeto, aprono le sacche insieme all’educatrice di riferimento, che si limita ad osservare, senza dare indicazioni: il suo ruolo è del tutto secondario, dovendo solo facilitare il gioco predisponendo lo spazio e il tempo necessari.
Quando i bambini sono impegnati in quest’attività, si osserva generalmente in loro concentrazione ed interesse: naturalmente non esiste l’esplorazione giusta o sbagliata, e quindi il successo è garantito.
Gli spazi sono pensati perché ai bambini possano essere messi a disposizione le granaglie e tutti gli strumenti per il giochi di “metto-tolgo” e “verso e travaso”.
Il bambino sperimenta il piacere di stare a tavola insieme a persone conosciute, a comunicare, ascoltare, chiacchierare.
Sceglie il tipo e la quantità di cibo voluta nel rispetto delle singole esigenze
Impara ad usare in modo corretto il bicchiere, il piatto, le posate.
L’ingresso al nido avviene direttamente nella zona accoglienza del nido stesso.
Questo luogo dispone di panchine per sostare comodamente prima del saluto mattutino e per il ricongiungimento pomeridiano e accogliente l’ingresso al nido. In questo spazio sono presenti due bacheche il cui utilizzo è il seguente:
È uno spazio del salone che può essere diviso dagli altri angoli con due ampie tende elettriche, è uno spazio pensato per il movimento e il gioco spontaneo, Il pavimento in SPC permette una maggiore sicurezza nei movimenti, sono presenti alcuni cuscini di grandezza variabile ed altri materiali che permettono di realizzare i diversi giochi motori
Dopo il pranzo lo spazio viene allestito come angolo accogliente, studiato perché ogni bambino possa ritrovare quotidianamente il proprio lettino e possa addormentarsi in un clima sereno con luce soffusa e musica rilassante, sono presenti sia brandine che lettini con sponde, sia lettini a ribalta contenuti in un mobile di legno rasente il mure e aperti per il momento del riposo.
La cucina in condivisione con la scuola dell’infanzia è funzionale alla preparazione di pasti interni, le persone addette alla cucina sono due: la cuoca
e l’aiuto cuoca. Il menù è stilato su indicazione della dietista e prevede la proposta di un menù autunno/inverno e uno primavera /estate, entrambe i menù ruotano sulle quattro settimane. Gli alimenti: carne, frutta, verdura e pane sono acquistati dai commercianti del quartiere, che quotidianamente forniscono la scuola.