Dal 1991 il Nido “I Paperini” rappresenta un punto di riferimento educativo per il territorio di Sant’Eufemia. Nato come micro-nido annesso alla Scuola dell’Infanzia G. Sega, oggi accoglie i bambini dai 12 ai 36 mesi.
Nel 2024 una parte degli spazi è stata completamente rinnovata e ampliata, portando la capienza da 16 a 28 posti.
Il nido è convenzionato con il Comune di Brescia per 14 posti e, grazie alla presentazione dell’ISEE, applica le stesse rette dei nidi comunali. I posti rimanenti sono gestiti come privati.
Il servizio è aperto 205 giorni all’anno, da settembre a luglio.
Gli spazi del nido, interni ed esterni, sono progettati con una visione pedagogica che mette al centro il bambino e le sue prime esperienze di scoperta, gioco e relazione. Ogni ambiente è pensato per accogliere, sostenere e accompagnare i più piccoli nelle tappe dell’autonomia, offrendo contesti sicuri, stimolanti e ricchi di opportunità.
Gli angoli e i materiali favoriscono l’esplorazione quotidiana e diventano strumenti di crescita, mentre la qualità degli spazi permette un’interazione serena tra bambini, educatrici e famiglie, creando un luogo dove sentirsi accolti e riconosciuti.
La scansione dei tempi nella sezione dei paperini segue una routine giornaliera ben definita e programmata, in modo tale da rassicurare il bambino e renderlo capace di anticipare e dominare gli eventi comuni.
Il nido è aperto dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 17.00.
Per le famiglie che necessitano di maggiore flessibilità, sono disponibili i servizi aggiuntivi di anticipo, prolungamento e SOS.
La scansione dei tempi nella sezione dei paperini segue una routine giornaliera ben definita e programmata, in modo tale da rassicurare il bambino e renderlo capace di anticipare e dominare gli eventi comuni.
Il nido è aperto dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 17.00.
Per le famiglie che necessitano di maggiore flessibilità, sono disponibili i servizi aggiuntivi di anticipo, prolungamento e SOS.
I progetti educativi del nido accompagnano i bambini nelle prime esperienze di crescita, valorizzando il gioco, la relazione e la scoperta, nel rispetto dei tempi e dei bisogni di ciascuno.
L’ingresso a scuola è un momento delicato per bambini e famiglie, legato al cambiamento e al distacco. La scuola accompagna questo passaggio con incontri, colloqui e un inserimento graduale in tre giorni, favorendo un adattamento sereno.
La psicomotricità accompagna il bambino nello sviluppo globale, integrando corpo, emozioni, relazione e pensiero. Attraverso il gioco e l’esperienza motoria favorisce espressione di sé, autonomia e benessere emotivo, rispettando i tempi individuali.1
Il progetto di musica si ispira alla Music Learning Theory di Edwin E. Gordon e promuove l’apprendimento naturale attraverso ascolto ed esperienza. La musica diventa strumento di relazione ed espressione, in un clima affettivo.