LABORATORI GRUPPO MEZZANI

A.S. 2016/2017

Cari genitori, di seguito vi presentiamo una breve sintesi dei laboratori a cui parteciperà il/la vostro/a bambino/a in questo anno scolastico.

Il laboratorio si presta come luogo ideale di esperienza didattica fra bambini della stessa età, inoltre la scelta di creare gruppi con bambini provenienti dalle quattro sezioni, permette ai bambini di conoscerne altri al di fuori della propria sezione, di fare esperienza didattica con insegnanti di altre classi e di sperimentare luoghi e attività diversi da quelli quotidiani.

Per le insegnanti il laboratorio rappresenta un luogo di incontro con bambini di tutta la scuola, un’opportunità di sperimentare la propria professionalità in altri contesti e la possibilità di confrontarsi sulle osservazioni effettuate sui bambini.

Ricordiamo che i laboratori si svolgeranno nei mesi di:

Novembre – dicembre

Gennaio – Febbraio

Marzo – Aprile

I laboratori avranno una durata di sei incontri e si svolgeranno il venerdì

ALL’OMBRA DELLA LUCE

“Tra arte e tecnologia

Insegnante: Paola Longhi

scuola materna segaLa luce è una presenza essenziale alla vita, ha una forte valenza metaforica ed è un elemento di grande fascino. I bambini, nella loro esperienza quotidiana, incontrano la luce in diverse forme:in forme di ombre o di zone che disegnano e trasformano gli ambienti di vita. Non è facile far capire ai bambini cosa sia la luce,quale sia il suo colore:essa è impalpabile, visibile solo quando incontra qualcosa e in modo sempre diverso a seconda delle qualità della materia con la quale viene a contatto. Se da una parte la luce rende visibile il mondo materiale, dall’altra sono i materiali stessi che la rendono visibile. Questo dialogo tra materiali e luce è uno degli aspetti che la rendono così interessante nel contesto della scuola dell’infanzia:la luce è suggestiva, plurisensoriale, esalta, trasforma, crea astrazioni e suggestioni, costruisce immagini,evoca emozioni, offre visioni diverse. La luce cattura la curiosità stimolando spirito d’indagine, fantasia e creatività.

L’idea di base di un laboratorio sul trinomio luce, buio, ombra, nasce con l’intento di ampliare la conoscenza dei bambini sul mondo, sui fenomeni che percepiamo e sulle molteplici possibilità di rappresentarli. La sfida è quella di affiancare i bambini in un approccio alla realtà che dia respiro e senso ad un pensiero scientifico che già appartiene loro naturalmente ma che va allenato, sostenuto e alimentato attraverso l’offerta di contesti e situazioni stimolanti. In questa prospettiva, il laboratorio, diventa uno “spazio-tempo”dove indagare sui fenomeni legati alla luce e al buio con un approccio scientifico-esperienziale che invita i bambini a guardare le cose oltre il visibile,ad interrogarsi ed incuriosirsi davanti a fenomeni che non si spiegano con il solo dato percettivo, a costruire ipotesi e verificarle attraverso la sperimentazione.

MUSICHIAMO!

Laboratorio di educazione musicale

Insegnante: Mariavittoria Minoia

Questo laboratorio, rivolto ai bambini di quattro anni, parte dal presupposto che la musica è uno dei linguaggi con cui il bambino entra a contatto fin da piccolissimo, imparando progressivamente a distinguerne le strutture fondamentali.scuola materna sega

Per sviluppare la capacità di ascolto e l’apprendimento del linguaggio musicale nel bambino, è importante associare l’attività ritmica all’attività motoria attraverso l’esecuzione di semplici movimenti naturali del corpo. Eseguendo giochi ritmici al suono del tamburello e ascoltando brevi brani musicali, i bambini sperimentano che c’è una connessione profonda tra la musica e il movimento del corpo, riuscendo ad interiorizzare i concetti musicali più semplici sotto forma di contrasto (il bambino comprende un concetto proprio tramite il suo contrario).

Nello specifico, in questo laboratorio verranno affrontati i principali contrasti che costituiscono il linguaggio musicale, ovvero:

  • suono/silenzio
  • lento/veloce
  • acuto/grave
  • ascendente/discendente
  • staccato/legato
  • forte/piano

LA GIOSTRA DELLE EMOZIONI

Percorso affettivo-relazionale

Insegnante: Annamaria Benedini

scuola materna segaNegli ultimi anni, nella scuola dell’infanzia, il tema delle emozioni ha assunto un interesse sempre maggiore, sviluppando un dibattito molto vivace e l’esigenza di pianificare attività per rendere centrale la dimensione affettiva del bambino. Spesso i bambini sono iperstimolati e dall’esterno vengono bombardati di informazioni difficili da integrare, alle quali faticano a trovare una collocazione. I tanti contenuti sono spesso complessi, sempre diversi e rischiano di occupare tanto spazio nella mente del bambino. In queste condizioni, i contenuti emotivi rischiano di essere “sacrificati” come se la mente fosse una bellissima scatola troppo piena, dove gli oggetti si comprimono l’un l’altro. Le emozioni infatti hanno molteplici sfumature, sono diverse dalle sensazioni fisiche, ma come la fame e la sete, le prime volte che vengono provate, hanno difficoltà ad essere riconosciute. Le emozioni quindi sono per il bambino importanti scoperte da mettere in relazione con le cause che le hanno generate. Il bambino capisce fin da subito l’importanza e il “potere” delle emozioni che prova e ne fa uno strumento di comunicazione con il mondo esterno, usando principalmente il corpo, i gesti, la mimica facciale e tutte quelle modalità comunicative che sono influenzate dalla creatività, dalla fantasia e dalla curiosità. La scuola dell’infanzia diventa così “il teatro” dove le emozioni vengono sentite, sperimentate, espresse e comunicate, in un momento di passaggio evolutivo in cui il bambino inizia ad essere più autonomo dal nucleo familiare.